Il sapore dolce, per la medicina cinese, è il gusto della Terra e nutre la Milza e lo Stomaco: gli organi della digestione, ma anche del nostro sentirci radicati, centrati, «nutriti». Non a caso la voglia irresistibile di zuccheri si accende spesso proprio quando questa energia è indebolita: è il corpo che chiede nutrimento e lo cerca nella forma più immediata. Il miglio è uno degli alimenti che la medicina cinese predilige per sostenere la Milza: dolce, delicato e facilissimo da digerire, tonifica la Milza e lo Stomaco, ed è da sempre il cibo di chi ha bisogno di ritrovare centratura e nutrimento delicato.
La nutrizione lo conferma: il miglio è alcalinizzante, senza glutine, ricco di fibra, magnesio e sali minerali e con una buona quota di aminoacidi solforati. È naturalmente dolce, ma rilascia la sua energia in modo graduale, ammorbidendo i picchi glicemici e i cali che poco dopo riaccendono la voglia di dolce. Ed è questo il suo piccolo effetto magico: dà una dolcezza che nutre davvero, così la fame di zucchero, invece di essere continuamente rilanciata, poco a poco si placa. Affinchè questa “magia” avvenga va utilizzato quotidianamente finché la voglia di dolce si placa, ad esempio con la mitica torta di miglio!
| Ingredienti | 200 g di miglio |
| 1 litro di latte di riso aromatizzato alla vaniglia | |
| cannella e/o qualche altra spezia a piacere, ad es. pepe rosa, due bacelli di cardamomo aperti (si usano solo i semi, pestandoli un pò), altra vaniglia | |
| 50 g di burro (meglio se chiarificato) o olio di cocco | |
| 4 mele | |
| 60 g di pinoli | |
| Preparazione | Sciacquare il miglio sotto l'acqua in un colino a maglie strette (meglio un colino a rete), metterlo in pentola con il latte veg e le mele, tagliate a pezzetti. Poi far bollire per 45 minuti aggiungendo eventuale acqua se tende ad attaccarsi ed il latte non è sufficiente come parte liquida. Si raccomanda di usare sempre una pentola con un buon fondo spesso, perchè il miglio tende ad attaccare. Una volta cotto, mescolare bene aggiungendo la cannella (o altre spezie), il burro e versare in una casseruola da forno stendendo bene l’impasto con l’aiuto di un cucchiaio. Cuocere in forno ventilato a 180° per 40 minuti. Importante: lasciare raffreddare almeno 3-4 ore prima di togliere dallo stampo e servire. |
| Note | Questa è la ricetta base, poi potete aggiungere a piacere: mandorle, nocciole, frutta secca. Oppure variare frutta, sempre seguendo la stagionalità: pere e cioccolato, fragole, albicocche e prugne, fichi. La torta, una volta raffreddata, si conserva in frigorifero per un max di tre giorni. In stagione di frutta sugosa e ben matura, tipo pesche, fragole, susine... potete anche fare una salsina da mettere sopra tiepida, tagliando la frutta e facendola cuocere qualche minuto con un pò d'acqua e un pò di frutta secca (noci, nocciole, mandorle, semi di papavero, ecc.) |
| Tempo | circa 1h |
| Difficoltà | media |
| Gluten free |
